Bando
Sicilia Pulita
2026
La Regione Siciliana stanzia 4 milioni di euro a fondo perduto per bonificare le strade extraurbane dai rifiuti abbandonati. Ma una strada ripulita e lasciata senza controllo torna a riempirsi in poche settimane.
in Italia
in Sicilia
attivi
a fondo perduto
per istanza
usano Ekiller
Senza controllo, il ciclo si ripete.
L’abbandono dei rifiuti è un reato “in movimento”: opportunistico, ripetitivo, sensibile al rischio di essere visto. Rimuovere i cumuli di rifiuti senza presidiare il sito significa affrontare l’effetto e lasciare impunita la causa.
Oggi la legge sta dalla parte di chi presidia
Con la Legge 147/2025 “Terra dei Fuochi”, che ha modificato l’art. 255 del Testo Unico Ambientale, si può accertare l’illecito anche senza contestazione immediata, sulla base delle immagini della videosorveglianza.
Non serve più l’agente sul posto nell’istante del fatto: un sistema di videosorveglianza mobile, conforme al GDPR, trasforma una piazzola abbandonata in un sito che si difende da solo, h24.
Ekiller Climb è
la prima videosorveglianza mobile autoinstallante.
Cosa finanzia “Sicilia Pulita”
Istituita dall’art. 44 della L.R. n. 1 del 05/01/2026, l’iniziativa “Sicilia Pulita” è disciplinata dal D.D.G. n. 381 del 05/03/2026 del Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti e dal relativo avviso pubblico.
La dotazione complessiva è di €12.000.000: €8.000.000 riservati al Dipartimento per il sistema integrato di monitoraggio e analisi, e €4.000.000 destinati a finanziare le istanze dei Comuni, dei Liberi Consorzi comunali e delle Città metropolitane. L’avviso finanzia la rimozione, il trasporto e il conferimento dei rifiuti abbandonati a bordo strada.
«…eliminare i rifiuti abbandonati a bordo strada, contrastare il fenomeno degli incendi dolosi e promuovere il decoro ambientale del territorio regionale.»
Appicca il fuoco vicino al cimitero e viene incastrato da una telecamera Ekiller
Gli incendi dolosi richiamati tra le finalità del bando non sono un rischio astratto. A Mazara del Vallo un uomo, transitando in auto, ha lanciato tra le sterpaglie vicino al cimitero comunale un fazzoletto di carta dato alle fiamme; il rogo si è propagato prima dell’intervento dei Vigili del Fuoco. È bastata una telecamera mobile Ekiller, collegata alla centrale operativa della Polizia Municipale, per risalire al colpevole — già noto per abbandono illecito di rifiuti — poi convocato al Comando, identificato e segnalato alla Procura della Repubblica di Marsala.
Leggi la notizia su Tp24 →Chi può presentare domanda
Possono accedere gli enti siciliani nel cui territorio ricadono i siti oggetto degli interventi ammissibili.
Fino a €200.000 per istanza,
a fondo perduto.
Il contributo è determinato sulla base del quadro economico dell’intervento di bonifica, fino al limite massimo di €200.000 per singola istanza, ed è erogato in un’unica soluzione, sino a esaurimento della dotazione disponibile.
| Scenario | Risultato |
|---|---|
| Solo bonifica (finanziata dal bando) | Pulita per settimane, poi di nuovo discarica |
| Bonifica + videosorveglianza mobile | Risultato permanente ✓ |
Ogni Ente può presentare più istanze; ogni istanza può includere più siti, ciascuno geolocalizzato e caratterizzato.
Il contributo azzera il costo della bonifica. È l’occasione per riportare a zero i siti critici. Ma se l’obiettivo è non doverci tornare, alla bonifica va affiancato un presidio: è il momento giusto per pianificarlo.
Con appena 2 dispositivi si presidiano 4-6 siti critici a turno: una percezione di controllo imprevedibile fa calare le sanzioni fino ad azzerarle, poi i dispositivi si spostano sui siti successivi. Così un investimento contenuto protegge un intero territorio.
La graduatoria: 100 punti
Non è più un bando a sportello: le istanze ricevute entro la scadenza vengono valutate in modo comparativo e ordinate in graduatoria su nove criteri. Più il progetto è documentato e mirato, più sale in classifica.
| Criterio di valutazione | Punti max |
|---|---|
| 1 · Composizione merceologica dei rifiuti (presenza di rifiuti pericolosi: amianto, PCB, batterie, olii esausti…) | 20 |
| 2 · Vicinanza a siti di interesse archeologico o monumentale (raggio 1 km) | 10 |
| 3 · Vicinanza a siti sensibili (scuole, ospedali, RSA) entro 1 km | 20 |
| 4 · Volume dei rifiuti da rimuovere | 15 |
| 5 · Prossimità a corsi d’acqua, aree protette, riserve, zone SIC/ZPS (1 km) | 20 |
| 6 · Cofinanziamento: quota di spesa coperta dal richiedente | 7 |
| 7 · Densità di popolazione del Comune in cui ricade il sito | 3 |
| 8 · Atti di segnalazione/sollecito da altri enti (ARPA, VVF, Carabinieri…) | 3 |
| 9 · Disponibilità di progettazione esecutiva | 2 |
| Totale | 100 |
Abbiamo pensato a tre soluzioni
Tre configurazioni tipo per proteggere i siti bonificati. Seleziona quella più adatta al tuo territorio. Tutti i prezzi sono indicativi e IVA inclusa.
- 1 Ekiller Climb con sollevatore
- Autoalimentato (pannello FV + 4G)
- Brevetto depositato
- Installazione in 3 minuti su palo
- 2 Ekiller Climb con 1 sollevatore
- Autoalimentati (pannello FV + 4G)
- Rotazione strategica su 4-6 siti
- Controllo remoto centralizzato
- 1 Ekiller F4 mimetizzabile
- 2 Ekiller Climb con 1 sollevatore
- Lettura targhe in qualsiasi luce
- Massima flessibilità di deployment
(una tantum, IVA inclusa)
a rotazione*
Hai esigenze diverse? Costruiamo un piano di prevenzione su misura del tuo territorio.
Richiedi preventivo personalizzato →Alcamo: la prova che la prevenzione dura
Le piazzole presso gli svincoli autostradali di Alcamo Est (SS 732) e Alcamo Ovest (SS 113) erano da tempo ricettacolo di abbandono rifiuti.
📸 Prima — la sola pulizia non bastava: i rifiuti tornavano
✅ Dopo — bonifica + presidio: risultato permanenteSono state installate telecamere Ekiller Climb nei punti sensibili. Il risultato: le piazzole sono tornate pulite e lo sono rimaste.
Non è servito un presidio fisso, non sono serviti turni di appostamento. È bastato posizionare un sistema professionale, lasciarlo in servizio e lasciare che facesse il suo lavoro: registrare, identificare, sanzionare. Il ciclo di abbandono si è interrotto.
La differenza tra Alcamo e tante altre piazzole “bonificate e basta” è una sola: qui qualcuno guarda. Ed è proprio questo che il solo intervento di pulizia non garantisce.
Autoalimentato — pannello FV integrato, nessuna dipendenza dalla rete elettrica
Autoinstallante — si monta in 3 minuti su qualsiasi palo esistente
Connesso 4G — controllo remoto sicuro dal Comando, h24 senza appostamenti
GDPR compliant — dati crittografati, conformità regolamentare garantita
Sette passi per la domanda
La domanda si invia via PEC entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto. Preparare ora la documentazione fa la differenza in graduatoria.
Sede legale in Sicilia, titolarità della competenza sulle strade extraurbane interessate e interventi immediatamente cantierabili.
Scarica l’avviso e gli allegati dal sito del Dipartimento Acqua e Rifiuti → La domanda va predisposta sul modello Allegato 2.
Per ogni sito: rilievo fotografico con coordinate WGS84 (Google Maps o GPS), a comprova dello stato dei luoghi e della tipologia di rifiuti.
Relazione tecnico-illustrativa, caratterizzazione merceologica (a firma di Chimico iscritto all’Albo o dichiarazione sostitutiva del vertice tecnico ex artt. 46-47 DPR 445/2000), disponibilità della piattaforma di conferimento, computo metrico estimativo sul prezzario regionale e quadro economico.
Cura gli elementi che pesano in graduatoria (cofinanziamento, progettazione esecutiva, atti di segnalazione) e definisci fin da subito il piano di prevenzione per i siti bonificati. Su questo possiamo affiancarti.
A siciliapulita@spidmail.it, con il codice fiscale dell’Ente nell’oggetto, entro 45 giorni dalla pubblicazione del decreto (ore 13:00 del 45° giorno). Allegati diretti, max 20 MB, niente link a cloud esterni.
Installa il pannello informativo permanente (“Sicilia Pulita” + logo Regione + logo DAR) e rispetta gli obblighi di rendicontazione previsti dall’avviso.
Non sprecare la bonifica: proteggila con la prevenzione.
Contatta il nostro responsabile commerciale. Ti aiutiamo a usare il bando “Sicilia Pulita” per riportare a zero i siti critici e a pianificare il presidio che evita di doverli bonificare di nuovo.
Videosorveglianza mobile professionale per Polizie Locali e Comuni